La falsa credenza degli uomini senz’Anima
Molti ripetono che esistono esseri umani privi di Anima, ma questa è una menzogna che nasce dall’osservazione superficiale. È facile guardare uomini e donne immersi nei vizi, nelle fobie, nelle ossessioni del mondo materiale e pensare che siano vuoti, che non abbiano alcuna luce interiore. Ma la verità è che Dio ha donato un’Anima a tutti. Non esistono creature umane senza Anima. Esistono solo uomini che la usano e uomini che la soffocano.
L’infanzia come rivelazione della presenza dell’Anima
Prima degli otto anni, età in cui il parassita arcontico che si finge il vero IO inizia a consolidarsi, tutti i bambini mostrano di avere un’Anima. Nei loro occhi si riflette la scintilla divina, nei loro gesti si manifesta la purezza originaria. Gesù Cristo ci ha invitato più volte a osservare i bambini, e non gli adulti, perché nei bambini l’Anima è ancora libera, spontanea, luminosa. È da loro che dobbiamo imparare: la loro innocenza è la prova vivente che l’Anima è presente in ogni essere umano. I bambini mostrano la Luce che vibra senza filtri. È a loro che dobbiamo guardare, perché nei loro occhi si riflette la verità dell’Anima.
La responsabilità dell’adulto
L’adulto ha la responsabilità di riconoscere l’Anima, di nutrirla, di proteggerla. Non può più vivere nella spontaneità del bambino, ma può vivere nella coscienza dell’uomo risvegliato. Può scegliere di ascoltare l’Anima, di celebrare le Nozze Alchemiche, di dissolvere l’inganno arcontico. Può scegliere di tornare a fare uno con Dio.
L’inganno arcontico e la prigionia dell’Anima
Gli arconti sono entità di quarta dimensione che si insinuano nella coscienza, fingendosi il vero IO. Essi corrompono il segnale divino e trascinano l’uomo nelle tenebre. Così l’Anima viene relegata in un angolo del subconscio, coperta di ragnatele e ragni che succhiano la sua linfa. Lei è come morta, priva di energie, sorda a qualsiasi richiamo. Non risponde nemmeno alle ipnosi di chi vorrebbe indagarla freddamente. Ma non è assenza: è oblio. L’Anima resta, ma soffocata.
La scelta di vendersi al demonio
Ci sono uomini e donne che hanno deciso di vendersi al demonio, di dominare l’Anima, di schiacciarla. Hanno scelto di vivere solo per i vizi, per le paure, per le stupidaggini del mondo materiale. In questo modo hanno relegato l’Anima in un angolo oscuro, coperta di polvere e ragnatele. Ma l’Anima non scompare: resta viva, anche se soffocata. È come una fiamma coperta da un velo. Non illumina più, non scalda più, ma continua a esistere.
Il ritorno all’unità con l’Anima e con Dio
Se tu sei uno di quelli che si credono senz’Anima, torna subito a fare uno con l’Anima e con Dio. Perché l’Anima è la figlia del Padre, e quando sarà l’ora, il Padre verrà a riprendersi Sua Figlia. Se tu non avrai fatto pace con lei, di te non resterà nulla. L’unica salvezza è l’unione, il ritorno all’unità, la riconciliazione con la Scintilla Divina che vibra dentro di te.
Le Nozze Alchemiche tra IO e Anima
Il vero risveglio avviene quando l’IO riconosce l’Anima, e l’Anima si risveglia. È il momento delle Nozze Alchemiche, il matrimonio sacro che trasmuta la coscienza. L’IO, con le sue paure e i suoi desideri, incontra l’Anima, con la sua Luce e la sua sapienza. In quell’incontro, il parassita arcontico perde potere, perché la dualità si dissolve. È il matrimonio interiore che rende l’uomo libero dall’inganno e lo riconnette al Campo Unificato di Dio.
La sofferenza, l’amore e la compassione come antivirus
Nella sofferenza, nell’amore e nella compassione, è la vibrazione che opera come un antivirus contro la matrix arcontica. Non sono semplici emozioni, ma frequenze che riconnettono l’uomo al server divino. Quando soffri con coscienza, quando ami con purezza, quando provi compassione autentica, stai vibrando nella Frequenza originaria. È così che l’Anima si risveglia, che la fiamma torna a brillare, che la luce dissolve le tenebre.
La verità dell’Anima come figlia di Dio
L’Anima è la figlia di Dio. Non può essere cancellata, non può essere distrutta, non può essere venduta. Può essere soffocata, può essere dimenticata, può essere relegata, ma resta sempre viva. Il compito dell’uomo è riconoscerla, nutrirla, celebrarla. Chi dice che esistono uomini senz’Anima parla in modo cieco, perché non vede la fiamma nascosta sotto le ceneri.
La trasmutazione della coscienza
Quando l’IO riconosce l’Anima, la coscienza si trasmuta. Il piombo diventa oro, la tenebra diventa luce, l’inganno diventa Verità. È la trasmutazione alchemica che rende l’uomo libero, che lo riconnette al Campo Unificato, che lo fa vibrare nella Frequenza originaria. È il matrimonio sacro che dissolve la dualità e rivela l’unità.